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lunedì 31 marzo 2014

MACCHIONI FABIO - IL DOMATORE di lizard

Macchioni Fabio quest'anno ha deciso di avere dei lizard più calmi ! Vuole lizard ancora più calmi da esporre alle mostre e farli rimanere immobili davavnti al giudice.
Sta provando ad imbeccare allo stecco  sei piccoli che scorazza per tutta Roma e dintorni.
Come andrà a finire?
Vedremo alle mostre quest'anno.
Per adesso gurdiamoci questo video , buona visone.

video



ecco i sei fratellini

giovedì 20 marzo 2014

ANCORA SULL' OSSIDAZIONE DEL LIZARD. LA TIROSINA.



Due  prodotti molto interessanti per le ossidazioni dei lizard, studiati e venduti dalla ditta “ORNIPHARMA”, il “MELAMAX” e “ORNIMELANINE” a base di Tirosina l’aminoacido  precursore della produzione della melanina. E poi un prodotto italianissimo della ditta Bird’s Planet  NOIR NATURELLE a base di componenti vegetali . 
Femmina dorata cap - Mungiguerra 2012


MELAMAX
 INDICAZIONI
Integratore alimentare per la colorazione di uccelli a piumaggio melanico. Ha la stessa composizione del VITAMAX  però nessuna delle vitamine antiossidanti (A,C ed E), che deteriorano la pigmentazione melanica. Ricco in Tirosina e di aminoacidi responsabile dellla sintesi della melanina (compreso i diluiti?
MODO D’USO
Da 1 a 2  cucchiai per litro di acqua da bere o 2 o 3 cucchiai per kg di cibo. Si utilizza  dallo svezzamento alla fine della stagione espositiva , adattando la posologia ed il periodo di trattamento secondo l’intensità desiderata della melanina.

COMPOSIZIONE
Vitamine in polvere senza  vitamine  A, C ed E.  TIROSINA 3 %: 30 000 mg por kg.

Femmina argentata no cap- J. Etienne 2012

ORNI MELANINE
INDICAZIONI
TIROSINA al 3 %, L’aminoacido responsabile della sintesi della melanina (incluso diluito). Durante il periodo della somministrazione della pigmentazione melanica non bisogna somministrare vitamine antiossidanti  A,C ed E, rallentando così la reazione di ossidazione che permette la comparsa della melanina.

MODO D’USO
Da 1 a 2 cucchiai per litro di acqua da bere o 2 o 3 cucchiai per Kg di pastoncino. Si utilizza  dallo svezzamento alla fine della stagione espositiva , adattando la posologia ed il periodo di trattamento secondo l’intensità desiderata della melanina.

COMPOSIZIONE
TIROSINA: 30 000 mg

Tél : 00 33 (0)9 52 52 82 0200 33 (0)9 52 52 82 02
Fax : 00 33 (0)4 91 50 21 68

Noir Naturelle 200 gr
PIGMENTANTE NATURALE PER MELANINE NERE E MARRONI .

Noir Naturelle è un colorante naturale al 100% estratto dalla sapiente lavorazione di una miscela di cereali integrali, parti di erbe officinali , clorofille e di elementi altamente fitoattivi che ne intensificano e potenziano l'effetto pigmentante ed ossidante delle melanine. Viene utilizzato per ottenere una colorazione omogenea e satura delle zone eumelaniche in tutti i tipi di uccelli e colorazioni ossidate poiché ne accentua l'intensità e la brillantezza del nero e delle zampe. Se ne consiglia l'uso sin dalla fase riproduttiva perché aiuta i piccoli a comporre un piumaggio saturo e ossidato già nel nido. Risulta indispensabile durante la muta autunnale di tutti gli uccelli come i Canarini melanici e Lizard, tutti i Fringillidi, Carduelidi e tutti gli Spinus Sud Americani che devono ossidare le melanine sia nelle penne e piume che nelle parti cornee. Si utilizza miscelato al pastone New Viva Evolution Basic nella dose di 10- 20 grammi per kg tutti i giorni. Si consiglia di abbinarlo a Couleur Naturelle oppure a Juane Intense Naturelle in base alle dosi indicate e di fornire in acqua il Fortix Plus perchè l'abbinamento potenzia l'ossidazione dei colori.
Bird’s Planet
Via Valassina,45
Milano 20159
Tel. +39.346.2152368+39.346.2152368

Mondiali 2014 - Bari
angelo citro 

mercoledì 5 marzo 2014

OSSIDAZIONE DEI LIZARD ! QUALE POLIGONUM ?



POLYGONACEAE

La famiglia delle Polygonaceae (Juss. 1789) è un gruppo di Angiosperme Dicotiledoni e comprende circa 50 generi e 1120 specie diffuse per lo più nelle regioni temperate boreali. Appartengono a questa famiglia: il grano saraceno, il rabarbaro, le acetose. Probabilmente il nome della famiglia (poli=molti gonium = angolo) fa riferimento alla forma del frutto che è angoloso.

 

Usi

La famiglia comprende specie di interesse agrario quali: il grano saraceno (Poligonum fagopyrum )  importante coltura nelle regioni alpine il genere Rheum (i rabarbari) dalle cui radici vengono estratti principi amari usati in farmacia e liquoreria. Alcune specie spontanee (ad. es. specie del genere Rumex, le acetoselle) vengono consumate in zuppe o aggiunte alle insalate.  Il Polygonum cuspidatum possiede importanti propietà medicinali ed è usato in medicina umana. Il Polygonum aubertii , che viene usato in canaricoltura sia fresco che disidratato, per migliorare le ossidazioni dei canarini nero e dei Lizard.  Esso ha proprietà molto simili sia al “P. cuspidatum che al  P.fagopirum”.


Polygonum cuspidatum

Origine e Diffusione
La pianta Polygonum cuspidatum è originaria dell'Asia orientale, ed attualmente è diffusa in Nord America e in Europa, dove risulta classificata come una specie invasiva in diversi paesi . Il successo della colonizzazione della specie è stato in parte attribuito alla sua tolleranza rispetto ad un'ampia gamma di tipi di suolo, pH e salinità.
Descrizione Botanica
Il Polygonum cuspidatum (Fallopia japonica) è un pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Polygonaceae.  La pianta è dotata di fusti vigorosi e glabri, che possono raggiungere un'altezza massima di 3-4 metri. Il Polygonum cuspidatum produce fusti sotterranei (rizomi) lunghi e robusti, capaci di svilupparsi in profondità. Le foglie sono alterne ed ovali, con 7-14 cm di lunghezza e 5-12 cm di larghezza, troncate alla base e provviste di un margine interno. I fiori sono piccoli, di color bianco crema, prodotti in tarda estate ed inizio autunno in racemi (grappoli) eretti in 6-15 cm di lunghezza. Il Polygonum cuspidatum è anche chiamato "falso bambù", in quanto un membro della famiglia delle Polygonaceae possiede steli cavi con diversi nodi in rilievo che gli conferiscono un aspetto similare all'originale, anche se non sono strettamente legati.


Indicazioni Terapeutiche del Polygonum cuspidatum
A causa della sua presenza in Cina, il Polygonum cuspidatum è stato storicamente impiegato nella medicina tradizionale cinese.Diverse applicazioni terapeutiche del Polygonum cuspidatum sono note, in quanto l'estratto derivato viene indicato per il trattamento di varie patologie. Attualmente, questa pianta ha assunto notevole importanza in relazione all'elevata concentrazione di resveretrolo nei suoi rizomi.
Infatti, la peculiarità
dell'estratto secco della radice della pianta sta nel contenuto di resveretrolo, 400 volte superiore rispetto all'uva ed ai suoi derivati; il Polygonum cuspidatum rappresenta la maggiore fonte naturale di questo fitocomponente, che contiene nella forma biologica più attiva.
Un ulteriore vantaggio nell'assunzione del Polygonum cuspidatum consiste nell'utilizzo di un estratto naturale, che oltre alle proprietà del resveretrolo, consente di sfruttare i benefici delle altre componenti
attive presenti (fitocomplesso), che completano l'attività funzionale dell'estratto, oltre a favorirne la biodisponibilità.
L'estratto derivante dalla radice del Polygonum cuspidatum è indicato per il trattamento di:
Costituenti Attivi del Polygonum cuspidatum e Proprietà
Nell'estratto secco derivante dalla radice della pianta, il principale costituente bioattivo è il resveretrolo, un derivato fenolico responsabile di diverse proprietà terapeutiche: è in grado di svolgere attività antiossidante e cardioprotettiva. L'attività biologica del resveretrolo è supportata e potenziata dalla presenza da altri componenti presenti nel Polygonum cuspidatum : la emodina e la polidatina.
Proprietà del Resveratrolo
1) Attività cardioprotettiva:
2) Attivianti-infiammatoria


3) Prevenzione antitumorale:
  • Il resveretrolo contenuto nel Polygonum cuspidatum promuove la prevenzione svolgendo attività antineoplastica: esibisce un'azione antiossidante ed antimutagena.
  • Regola la mitogenesi: inibisce una specifica tirosin chinasi, enzima che interviene nella traduzione del segnale cellulare (azione antiproliferativa, inibitoria nella promozione e progressione tumorale).
Proprietà dell'Emodina
Il Polygonum cuspidatum è una fonte concentrata di emodina (è un derivato antrachinonico); per questo l'estratto della radice della pianta viene utilizzato come integratore nutrizionale per regolare la motilità intestinale.
 Proprietà della Polidatina
  • Inibisce l'aggregazione piastrinica
  • Protegge le cellule del miocardio dalla deplezione di ossigeno e glucosio

ll grano saraceno (Polygonum fagopyrum), detto anche grano nero, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Poligonacee. Il nome scientifico fagopyrum deriva dal latino fagus (faggio) e dal greco piròs (frumento); quest'origine etimologica è data dalle molte somiglianze tra le due piante: fagus perché la morfologia dei semi triangolari del grano saraceno è analoga a quella dei semi del faggio, piròs perché dai semi del grano nero, tramite un processo di macinazione, si ottiene uno sfarinato simile alla farina di frumento. 

A causa delle sue proprietà nutrizionali, e dei notevoli impieghi alimentari, il grano saraceno viene spesso classificato come un cereale, nonostante non appartenga alla famiglia delle Graminacee. Il grano saraceno è tuttora molto utilizzato nella cucina tradizionale; rientra infatti in molte ricette mondiali e nella tradizione culinaria italiana. Ad esempio, il grano saraceno trova impiego nella cucina di montagna come ingrediente base per la produzione della “polenta taragna”, dei “pizzoccheri valtellinesi” e degli “sciatt”, tipici dolci della Valtellina. . Un consumo abbondante può tuttavia provocare la cosiddetta intossicazione da grano saraceno o FAGOPIRISMO. I sintomi di questa intossicazione compaiono sull'animale solamente dopo l'esposizione ai raggi solari.
FAGOPIRISMO sm. [sec. XX; dal latino fagus, faggio+greco pyrós, frumento]. Malattia provocata dall'ingestione prolungata di grano saraceno nei Ruminanti, maiali, pecore e di trifoglio ibrido nel cavallo. Tali foraggi determinano un'ipersensibilità della cute nelle zone depigmentate per la esposizione dell'animale alla luce solare e sembra sia causato dalla presenza di un composto fluorescente.

COMMENTO
A questo punto possiamo dire che la somministrazione a canarini come i Lizards , di parti di  Poligonacee , fresche , secche come foglie, fiori, semi, ottimizza la circolazione periferica e permette una maggiore  sensibilizzazione della cute alle radiazioni solari (Ultraviolette UVB e UVA) che rafforza la melanizzazione delle parti “glabre “ , in particolare zampe e becco.  Ovviamente la componente genetica è fondamentale, non sembra però che l’esposizione al sole sia tanto importante in virtù delle esperienze di numerosi allevatori che non avendo la possibilità di esporre i lizard al sole, hanno comunque presentato  lizard alle scorse mostre con ottime ossidazioni