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mercoledì 26 ottobre 2016

The National Exhibition 2016 – Stafford - Posted on 11/10/2016 by Huw Evans

http://finespangledsort.com/the-national-exhibition-2016/




La Mostra Nazionale a Stafford non riuscirà mai ad  emulare la ‘OLD  ’ National  tra gli appassionati de canarino  Lizard come un campionato di fine stagione, semplicemente perché si svolge all'inizio. Il suo valore reale è che offre l'opportunità per gli allevatori di incontrarsi di nuovo e forse, solo forse, introducono alcuni dei soggetti  per le grandi mostre  a venire. Tuttavia, ci sono stati tre aspetti della manifestazione 2016 che secondo me vale la pena di sottolineare.

1. Il migliore canarino Lizard in Show era un uccello di un novizio, un maschio dorato calotta spezzata BCGC    allevato da Tony Horton  al suo secondo anno. L'uccello aveva magnifiche scaglie sul dorso ed  ha  mantenuto il suo allineamento durante tutta la mostra. Questo non è stato un colpo di fortuna; Tony aveva altri uccelli che hanno catturato l'occhio. Complimenti! Egli ha evidentemente ascoltato il consiglio che ha ricevuto da Joe Coakley  lo scorso anno. Egli può anche ringraziare il giudice John Record di aver  giudicato gli uccelli per i loro meriti e di essere pronto a dare il massimo riconoscimento ad  un uccello di un novizio. Non accade spesso in altre varietà.

2. Best champion  è stata  una femmina dorata senza calotta NCGH allevata da Stan Bolton. Sappiamo tutti  che brutto periodo Stan ha  attraversato  quest'anno, ma  è stato  in grado di salvare la sua stagione di allevamento grazie ad un amatore che ha restituito alcuni dei suoi  lizard del ceppo originario, e lui  ha avuto una  Roulette russa. Un altro uccello con eccellenti  scaglie

3.  Quest’anno ci sono stati più  novizi che  Champions. Un buon segno.

National 2016: Best Champion Lizard canary (Stan Bolton)


ONE DAY SHOW  LIZARD  in Italia ?
Le mostre in Gran Bretagna hanno la fortuna di durare  un solo giorno, giudizio a confronto alla presenza degli allevatori e cosa IMPORTANTISSIMA  i giudici sono anche dei valenti allevatori della razza.
In Italia, purtroppo , spesso le mostre durano più di una settimana ed anche  quindici giorni ,  il giudizio con scheda non dà le stesse garanzie del giudizio a confronto ed a volte i giudici non hanno mai allevato i Lizard o , se lo hanno fatto, è stato  tanti anni prima. Perché non provare un “One day Show Lizard “ anche in Italia, basterebbe scegliere un posto in centro Italia , Roma o Napoli sarebbero ideali, se possibile agganciarsi ad una mostra dove partecipano gli allevatori di Gloster o i Border così da dividere le spese della sala e poi o organizzarsi con le gabbie standard proprie o prenderle dall’associazione che organizza l’evento.  Bisognerebbe scegliere un giudice esperto della razza coadiuvato da qualche valente allevatore , multi vincitore di Campionati Italiani e di Campionati Internazionali – (allevatori di lizard di questo livello ce ne sono almeno 2 o 3). Gli allevatori di  Gloster e di Border sono i  maestri in questo tipo di manifestazioni, basterebbe chiedere consiglio a loro.



Troppo difficile ? Impossibile ? NOOO ! Semplicemente non si vuole fare.

Un caro saluto   angelo citro

National 2016: Best Novice Silver Lizard canary (Tony Horton)



lunedì 24 ottobre 2016

A champion that never sets. Jac Gubbels - NL

Anche quest'anno Jac Gubbels stravince. alla prima mostra vince 5 medaglie d'oro.

Also this year Jac Gubbels triumphs. At the first exhibition wins 5 gold medals.

COMPLIMENTI

La Cattedrale dei Lizards Casa Gubbels -

Ingresso dell'allevamento - The entrance of birdroom

Il Maestro al lavoro - The Master at work

La benedizione del Maestro - Master's blessing

Coppe - Cups

Coppe e trofei

Coccarde - rosettes

Addestramento dei Lizards alla vittoria  - Train of Lizards to the Victory

Lizard Blue Champion 2016

Lizard Blue Champion2016

Lizard Blue Champion2016

Lizard Blue Champion 2016

Lizard Silver  Champion2016

Lizard Gold  Champion

Lizard Gold Champion

Lizard Gold  Champion
 

domenica 25 settembre 2016

Piccoli difetti dei canarini Lizard - part.10 - di Huw Evans



http://finespangledsort.com/lizard-canary-basics-part-10-tiny-details-big-impact/

Part 10: tiny details, big impact di Huw Evans



Parte 10: piccoli dettagli di grande effetto

Cominciamo con un indovinello: Che cosa sono ?

Tutti i canarini li possiedono, ma non ho mai visto nessuno autore  che  ne parla.
     Li vedrete nelle foto, ma raramente nei disegni.
     Si tratta di un dettaglio insignificante in ogni varietà tranne uno: il canarino Lizard.
Risposta: essi ci sono due ciuffi di piume posti  su entrambi i lati della mandibola superiore, le piume  più piccole   di qualsiasi canarino. Ai fini del presente articolo  le  chiameremo  setole (bristles ), anche se in realtà sono piume speciali di contorno. Essi hanno alcune caratteristiche insolite:
     Crescono in avanti.
     Sono le  ultime  piume per riportare  da un colore  chiaro  ad un colore scuro.
     Il loro colore corretto è dettata dal tipo di tappo.

Nel  canarino lizard l’impatto visivo è molto superiore alla loro dimensione reale:


Nelle calotte nette , quei pochi millimetri in più di piume chiare  distrugge ciò che potrebbe. altrimenti  avere la forma ovale perfetta.  Essi spiccano contro il colore scuro della mandibola. Si finisce con un ovale più una protrusione nella parte anteriore (fronte).




Nei senza calotta , questi due piccoli ciuffi sono spesso chiari, si stagliano contro quello che altrimenti sarebbe un uccello completamente  scuro.  Si tratta di una piccolissima mancanza , probabilmente meno di un millesimo dell'uccello completo, ma sorprendentemente comune.

 

A volte vedrete  un uccello con le setole scure su un lato e  chiare  dall'altro.

Altri sono scuri entrambi i lati, ma includono alcune setole chiare. Può essere molto frustrante, ma quando siete alla ricerca della perfezione,   queste cose vi interessano.
Solo nel   canarino Lizard delle piume così piccole   hanno un così  grande impatto.

domenica 18 settembre 2016

Intervista a Paolo Vicidomini di Huw Evans



An interview with Paolo Vicidomini
Posted on 11/02/2016 by Huw Evans


http://finespangledsort.com/vicidomini-part-1/

http://finespangledsort.com/vicidomini-part-2/





Chiunque   abbia qualche contatto con gli allevatori di Lizard in Italia sarà sorpreso di quanto siano giovani. Uno dei più giovani e più di successo è Polo Vicidomini . Non è ben conosciuto in Gran Bretagna ma merita di esserlo . Potete conoscerlo meglio , e guardare la qualità dei suoi uccelli , nell’intervista di Angelo Citro.

Da Quanto tempo allevi canarini? E da quanto tempo allevi i lizard?
Mi chiamo Paolo Vicidomini ed abito a Montecorvino Rovella, un piccolo borgo medievale della provincia di Salerno. Ho meno di 30 anni, sono laureato in economia e commercio e sono commercialista in Salerno. Ho cominciato ad allevare  nel 2009, da allora allevo e seleziono esclusivamente lizard.
Cosa ti ha  attratto per la prima volta nel lizard per convincerti ad allevarlo?
Semplicemente perché ho sempre considerato il lizard una specie, non un semplice canarino. La sua immutata tradizione secolare fa di lui un canarino unico nel suo genere.
Dove hai comprato le tue prime coppie?
Ho comprato le mie prime coppie nel negozio di articoli per l’ornitologia di Massimo Sconza nel 2009. L’anno successivo ho inserito una coppia del ceppo del Dott. Angelo Citro ed una femmina argento dell’amico Paolo Leone. Dal 2011 accoppio in consanguineità.
CCSC Campione Italiano Lizard Argentato 2015

Quante paia di lizard accoppi ogni anno?
Otto coppie
Quanti lizard ottieni ogni anno?
In media 35/40 lizard.
Ci racconti un po’ come allevi, le ore di luce, il  tipo di gabbie usi, i nidi ecc?
Allevo a luce naturale. A Febbraio inizio la preparazione dei riproduttori.
Posiziono i maschi singolarmente nelle gabbie da cova da 55cm ai quali somministro pastoncino secco ed una miscela composta da: scagliola 75%, 12% canapina, 10% niger e 3% lino. Alle femmine, che mantengo in voliera fino ai primi di marzo, somministro un pastoncino semi-morbido ed una miscela di: 70% scagliola, 15% niger, 10% canapina, 3% perilla e 2% lino. Intorno al 19 di Marzo inserisco i nidi (interni). 
NCSH - Femmina argentata no cap  -2015

Come alimenti I tuoi uccelli?Quale tipo di pastoncino usi?  
Seguo molto l’andamento delle stagioni e quindi delle temperature. Cerco di bilanciare i semi in base alle varie fasi dell’allevamento: preparazione, cova ed allevamento, muta. Durante la cova somministro una miscela più proteica con l’aggiunta di avena decorticata e perilla. Per la muta, invece, al fine di favorire il ricambio delle piume somministro una miscela più ricca di grassi con l’aggiunta di girasole nano e ravizzone.
Come prepari i soggetti per le mostre? Somministri la Polygonum auberti??
Partendo dal presupposto che ogni razza necessiti di specifici accorgimenti per la preparazione alle mostre, considero la preparazione del lizard alle mostre un arduo e costante impegno giornaliero da parte dell’allevatore. E’ questo, a mio avviso, il motivo per il quale molti allevatori abbandonano la selezione del lizard a favore di altre razze di canarini. Sin dallo svezzamento, che avviene all’incirca al 28 giorno di vita, posiziono i novelli (numero massimo di 7) in voliere da 1 metro e somministro giornalmente pastoncino morbido (9% di grassi) con l’aggiunta di farina di mais, polygonum secca (a quella comune venduta nei negozi di ornitologia preferisco ampiamente quella preparata da me) e uovo sodo a giorni alterni. Per migliorare la qualità  e la lucentezza del piumaggio somministro giornalmente polygonum auberti fresca, cicoria, erba medica ed erba mazzolino. A 60gg (circa)  sposto i lizard in gabbia singola di 45cm per evitare il fenomeno della pica e posiziono i posatoi a circa 10 cm l’uno dall’altro. Successivamente (a fine muta) abituo i soggetti migliori alle mostre tenendoli per 4/5 giorni (a rotazione) nella gabbia da esposizione.

La Polygonum di Vicidomini

 Preferisci il giudizio a confronto o la scheda a punti?
Preferisco il giudizio a confronto, ma allo stesso tempo credo che una scheda di giudizio (redatta scrupolosamente) permetta ad un allevatore (specie se giovane) di capire in quali caratteristiche migliorare.

Come ossidi i tuoi lizard?
L’obiettivo che accomuna tutti gli allevatori di lizard è l’ottenimento di una buona ossidazione che permetta ad un soggetto di diventare eccellente. Questo obiettivo può essere, a mio avviso, raggiunto attraverso un mix di: genetica (selezionando soggetti che hanno alla base una forte carica di eumelanina nera), alimentazione ed esposizione (non diretta) alla luce solare. Oltre alla polygonum auberti, fornisco alghe marine, che con elevati contenuti di calcio, potassio, magnesio e iodio permettono non solo di favorire una buona espressione del nero, ma di proteggere i soggetti da infezioni intestinali. Non espongo mai i lizard novelli alla luce diretta, preferisco tenerli in un locale fresco ed allo stesso tempo illuminato in modo da garantire un’ossidazione omogenea e duratura.

Usi colorante giallo?
Sono estremamente contrario ad ogni tipo di colorante. Credo che con la selezione ed un’alimentazione naturale si possa ottenere comunque un ottimo colore di fondo.
Come è fatta la tua stanza di allevamento e quando è grande? Hai una foto?
La mia stanza di allevamento è di circa 5 metri quadrati, caratterizzata da un’ampia finestra centrale che garantisce un’ampia illuminazione.

La stanza dove alleva Vicidomini

Quale caratteristica deve avere la coppia ideale??
Non credo esista una coppia ideale, in quanto l’accoppiamento di ottimi soggetti non sempre garantisce una prole di alto livello. Personalmente seguo molto: la genetica (ogni anno annoto su un registro le caratteristiche dei vari soggetti), la conformazione della piuma, la forma e le zampe (indicative della struttura scheletrica) di ogni soggetto. Successivamente cerco di far conciliare a tali caratteristiche la calotta, evitando di accoppiare soggetti con calotta debordante.
Cosa pensi della taglia e della forma del lizard?
Come accennato in precedenza le considero due componenti fondamentali per la selezione e la creazione di un proprio ceppo di soggetti. In Italia, però, ultimamente si tende ad esagerare in merito alla taglia ed alla forma del lizard tralasciando altre caratteristiche quali  l’ossidazione.
Come deve essere il tuo lizard ideale?Cosa pensi della calotta del lizard?
Anche se lo standard prevede un lizard con calotta netta, preferisco il fascino e la bellezza dei senza calotta. Credo che un senza calotta argento o dorato ben disegnato su dorso, petto e testa sia qualcosa di eccezionale ed unico. Considero la calotta del lizard un vero e proprio mistero. Mi è capitato, infatti, di accoppiare  due soggetti senza calotta ed ottenere nidiate composte interamente da  soggetti con calotta netta.  
Accoppi un maschio ad una femmina o passi un maschio con più femmine?
Preferisco la coppia fissa, anche se quest’anno utilizzerò per la prima volta un maschio per due femmine.
L’alimentazione  colorante in Gran Bretagna è diventato in questo periodo  un argomento molto dibattuto, io so che in Europa molti espongono i lizard alle mostre senza colorarli in rosso, e tu?
Non utilizzo nessun tipo di colorante. In merito credo si debba abolire la colorazione artificiale sia gialla che rossa. Non riesco a trovare niente di bello in un lizard colorato di rosso.
Secondo gli inglesi  l’alimentazione colorante rossa evidenzia di più le scaglie. Quale è la tua opinione?
Magari hanno ragione, personalmente avrei difficoltà a selezionare un lizard solo sulla base delle scaglie o delle rowings. Il colorante rosso maschera il vero colore di fondo del lizard, che è per me un fattore indispensabile per la selezione.

Tu allevi lizard blu? E qual è la tua opinione sull’obbiezione  del Regno Unito di non riconoscerli?
In allevamento ho una sola femmina di lizard blu che accoppierò con un maschio argento. Faccio attenzione a non incrociare le linee di sangue, perché ritengo che il lizard blu inquini la purezza dello standard del lizard. Spero che questo modo di fare, peraltro condiviso da molti allevatori che magari non si espongono come me, venga presto abolito da un fondamento scientifico così da portare gli organismi competenti al riconoscimento del lizard blu.
Quali sono stati i tuoi principali successi alle mostre??
Ho vinto 6 titoli di Campione regionale Campano, varie mostre ornitologiche ed internazionali sia nella categoria singoli che stamm. I principali successi li ho ottenuti all’internazionale di Reggio Emilia 2014: best lizard singolo dorato mezza calotta 94 punti e best stamm senza calotta dorato 371 punti ed al Campionato Italiano di Pesaro 2015: primo posto singolo lizard argento 94 punti e due secondi posti con stamm argento e dorato.
Quali allevatori pensi siano stati i più rappresentativi per i lizard in Italia?
Sicuramente Domenico Mungiguerra, Fabio Macchioni e Giorgio Massarutto per i risultati conseguiti sia in ambito nazionale che internazionale, e il dott. Angelo Citro per l’impegno e la passione profusa durante la sua presidenza del Lizard Canary Club Italiano.
Cosa pensi del L.C.C.I.?
Ho fatto parte del L.C.C.I. per vari anni, dall’anno scorso ho deciso di non iscrivermi più per incongruenza di pensiero con alcuni soci. 

Quali iniziative dovrebbe intraprendere per avere maggiore seguito?
 Secondo il mio modesto parere, il L.C.C.I. debba tralasciare l’organizzazione della mostra fine a se stessa , la mostra di Bologna ha perso più del 50 % degli ingabbi di Lizard, ma  contribuire alla conoscenza, alla tutela e alla conservazione della razza mediante riunioni tecniche, dibattiti e dimostrazioni divulgative. 



I miei ringraziamenti ad Angelo Citro  per aver condotto e tradotto l’intervista.
I miei ringraziamenti a Paolo Vicidomini per le foto.