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mercoledì 21 ottobre 2015

Il canarino lizard informazioni base Parte 2 : Differenza tra scaglie e copritrici da : http://finespangledsort.com/ - Huw EVANS




Posted on 18/10/2015 by Huw Evans

Quante volte siete state ad una mostra , guardato i canarini Lizard, e avete  sentito persone che parlano delle  loro caratteristiche di esposizione? Nella mia esperienza, le scaglie sono menzionati ogni volta.  E’ anche giusto  perché le scaglie sono la singola caratteristica più importante  del canarino Lizard. Ora chiedetevi quante volte avete sentito discutere  persone  delle copritrici ? Forse mai ..
Le copritrici hanno un valore di 'solo'  5 punti sulla scala  dello standard, quindi è comprensibile che non ottengano la stessa attenzione delle scaglie, ma questo non spiega il motivo per cui non ho mai sentito la gente parlare delle copritrici (a meno che non ho sollevato l'argomento).
Gli allevatori nel Regno Unito e in Europa continentale sono ugualmente negligenti. Ed è ancora più strano se si considera quanto attraenti sono; integrando lo schema delle scaglie, e in un buon esemplare, sorprendente nella loro chiarezza.
La differenza fondamentale tra  scaglie  e  copritrici  è anatomica: crescono da diverse parti dell’ anatomia degli uccelli. Questa fotografia di una femmina argentata che solleva le  ali mostra la differenza.

Foto   2
Le scaglie nascono da tratti di piume che corrono lungo la spina dorsale (il tratto spinale), mentre le copritrici  nascono da tratti in cui le ali sono adiacenti al corpo (il tratto omerale). Potete vedere quei tratti nella foto; questi , tra l’altro ,non sono piccoli di canarino  Lizard , ma i tratti di piume sono uguali.

Fig.3
I due gruppi di piume si sovrappongono lungo la parte superiore delle ali e spesso si oscurano a vicenda. Se è possibile vedere tutte le scaglie , probabilmente  alcune copritrici  saranno nascoste, e viceversa.

Quante catene di piume dovrebbe esserci?  Le scaglie sono in totale  nove: uno catena centrale e quattro per lato. Catena 4, la più  esterna, è spesso nascosta, perché le piume sono piccole e non ce ne sono molte  (appena sei in ogni catena). Ci sono anche quattro catene di copritrici  su ogni lato. Catena 1, la più interna, si infila sotto  le scaglie ed è raramente vista; catena 4 ha solo tre piume, e sono spesso nascoste dalle piume di contorno. In pratica, normalmente vedere un totale di sette catene di scaglie con tre di copritrici  su ogni lato, ma li contarle o su un uccello che è in costante movimento è più facile a dirsi che a farsi.
Guardate l'esempio riportato nella parte superiore di questa pagina, un maschio argentato calotta netta. Potete vedere molte differenze tra i due tipi di piuma: le scaglie corrono lungo la schiena, mentre le copritrici  corrono dalle spalle; le scaglie  hanno un bordo d'argento, ma le copritrici hanno bordi  dorati; le scaglie  sono relativamente stretti e ogni linea è ben separata, mentre le copritrici hanno piume molto  ampie (larghe quasi  quanto sono lunghe) e sono strettamente connesse tra loro.

Foto 4



Si prega di notare che l'angolo della fotografia non consente di  vedere la catena centrale delle scaglie; e la catena più esterna delle copritrici  è nascosto dalle piume di contorno degli abbozzi dell’ala, quindi dovete credere alla mia parola che ci sono.
Ora date un'occhiata a questi due uccelli: entrambe femmine dorate con belle  scaglie , ma vedete  come la qualità delle  copritrici rende  l’insieme  molto meglio rispetto all’altra. Spesso si tratta di un problema temporaneo , quando l'uccello si muove, ma non si vuole che ciò accada durante il giudizio.

Foto 5  

La gente  può non  parlare delle copritrici, ma questo non significa che esse debbano  rimanere  ignorati. Quei cinque punti potrebbero fare la differenza tra vincere e perdere.

foto 6 e 7

lunedì 12 ottobre 2015

Il canarino lizard informazioni base Parte 1: un processo di apprendimento da : http://finespangledsort.com/ - Huw EVANS


Essere ignoranti non è una tanto un peccato basta avere la voglia di imparare.                     
 (Benjamin Franklin).

Cominciamo con ciò che rende  il Lizard un canarino unico. The Lizard non è un canarino da canto,
un canarino di  colore, o un canarino di posizione. È un uccello di disegno “. Il Lizard  è giudicato 
sul disegno ornamentale del suo piumaggio: una disposizione simmetrica  di piume chiare e scure 
contrapposte  ad un profondo, ricco colore di fondo. I migliori esemplari mostrano questo modello 
con una precisione sorprendente.



Abbiamo bisogno di capire ciò che il modello ideale dovrebbe assomigliare. Date un'occhiata al mio disegno del Lizard  ideale. Esso mostra le principali caratteristiche del canarino Lizard, e come queste caratteristiche si relazionano l'una all'altra, e come esse formano una composizione completa ed equilibrata.  Perdere solo  una penna, o spingerla fuori linea con le altre, o renderla  troppo fine o troppo grossolana, e la precisione del disegno sarà alterata.
Lizard Basics Canary  si rivolge a principianti ed altri che sono curiosi, ma molti lettori saranno   allevatori esperti  che probabilmente sentono che sanno tutto  di questo canarinoNella mia esperienza non si può mai smettere di imparare a conoscere il canarino Lizard, e speriamo che si impari qualcosa da questo blog, quindi cerchiamo di metterci alla prova.


Ecco un quiz. Non ci sono premi, ma tutti quelli  che imparano  qualcosa sono  vincitori.
1. Il canarino Lizard  ha dimorfismo sessuale, e ci sono differenze significative tra le sembianze  di un maschio dorato , un maschio argentato , una femmina dorata e una femmina argentata, ma la descrizione del canarino Lizard ideale si basa solo su uno di questi. Quale?

2. Probabilmente sapete che le scaglie (spangles) sono la caratteristica più importante  del canarino Lizard , ma  quale caratteristica è  la seconda  più importante?

3. Quale  caratteristica espositiva , considerata importante nella maggior parte delle altre razze, è assegnato nessun punto ?

4. Lo standard della  COM e lo standard della LCA differivano per un aspetto fino all'anno scorso. Cos'era?

5. Il canarino Yorkshire era conosciuta come la guardia dagli appassionati inglesi. Il Norwich come John Bull; ma quale  era il soprannome per il canarino Lizard  nei primi anni del XX secolo?

6. Qual è la connessione tra un canarino Lizard e maccheroni?

7. Come si chiamano  le marcature sagomate a forma di gallone (V)  sotto la radice della coda ?

8. Quale difetto è ufficialmente descritto come 'un grave errore' (riportato sul LCA handbook )  ?

9.  Le Scaglie (spangles) and lacings (“Lacings” sono le piume che assomigliano alle scaglie ma sono posizionate sulle spalle del lizard , la parola deriva da  “lace” (merletto) sono piuttosto simili, ma qual è la differenza fondamentale tra di loro?

10.  Quante linee di scaglie ha un lizard sulle spalle ?


Ecco un disegno che aiuterà  a risolvere una delle domande ;le risposte seguiranno in un post successivo.”   



domenica 4 ottobre 2015

New Blog “fine spangled sort “ London Fancy and Lizard Canary




The Blog “fine spangled sort “  is dedicated to the history, conservation and advancement of the fine spangled sort: the historical name that encompassed both the London Fancy and Lizard canary, the oldest cultivated varieties of Serinus canaria.
The first article: Back from the dead (Risuscitato il London Fancy)   speak of   Theo Minten, that at the international show in Meijel  (the Netherlands),in 2004 ,  exposed the extinct London Fancy . It can be seen for the first time at a bird show for almost 100 years.


Questo blog è dedicato alla storia , conservazione e progresso dei migliori tipi di canarini “scagliati”(con spangles): il nome storico che raggruppa  sia il ”London Fancy” che il “ Canarino Lizard”, le più antiche razze di canarini allevati.
Il primo articolo Ritornato dalla morte (Resuscitato) parla di Theo Minten, che alla mostra internazionale di Meijel (Paesi Bassi), nel 2004 , espose l’estinto London Fancy. Si poteva vedere per la prima volta dopo quasi  100 anni.Tra poco gli sviluppi


I LIZARDS DI JAC GUBBELS 2015

 
ALCUNE FOTO DEI LIZARDS 2015 DI jAC GUBBELS.
 
Hello angelo
you have got my photos
 
 
saluti
Jac
 












 

domenica 7 giugno 2015

SINDROME DEL PUNTO NERO DEL CANARINO - CANARY BLACK SPOT SYNDROME



LA SINDROME DEL PUNTO NERO - BLACK SPOT SINDROME
Dr Gianluca Todisco
Medico Veterinario
Specialista in Fisiopatologia della Riproduzione degli Animali Domestici
Dottore di Ricerca in Biotecnologie della Riproduzione
Accreditato FNOVI per la Medicina e Chirurgia Aviare



La Sindrome Black Spot è una delle principali cause di insuccesso riproduttivo nei Fringillidi e in modo particolare nel Canarino. La malattia si manifesta con la morte dei neonati entro la prima settimana di vita, a volte però l’uovo viene deposto già infetto da madri portatrici sane oppure si infetta durante la conservazione, soprattutto se viene adagiato su superfici non idonee, come ad esempio semi, segatura o sabbia. Le uova che al momento della deposizione risultano essere già infette spesso non schiudono a causa di una mortalità embrionale, quando invece schiudono il pulcino può morire entro la prima settimana di vita.
La forma sintomatica più frequente si manifesta prevalentemente già alla nascita o compare nelle prime ore successive ad essa. I pulli alla nascita hanno un sistema immunitario ancora poco efficiente e sono per questo esposti a un maggiore rischio di infezioni, non solo di natura batterica, che spesso gli vengono trasmesse dai genitori con le prime imbeccate. Altre fonti di contaminazione possono trovarsi nei semi, nel pastone, nei semi germogliati, nel nido ecc.
Il segno clinico principale della sindrome Black Spot è la presenza di un piccolo puntino nero visibile sulla faccia ventrale del pulcino, sotto lo sterno e sul lato destro.
Questo piccolo punto nero visibile dall’esterno è dovuto all’aumento del volume della cistifellea ed è spesso indice di infezione batterica. Gli Autori australiani definiscono con il termine black-spot anche la macchia epatica che si rende talvolta visibile al centro dell’addome, soprattutto nei canarini adulti. Questa seconda accezione del termine black-spot depone per un aumento del volume del fegato e può essere dovuto ad intossicazioni alimentari (Aspergillus spp.), da farmaci o altre malattie pure molto frequenti come la Atoxoplasmosi o neoformazioni epatiche. Nei nidiacei, tuttavia, è normale intravedere il fegato attraverso la sottile parete addominale anche in ragione delle maggiori dimensioni relative di questo organo rispetto alle stesse nell’età adulta.

Le razze di canarini cosiddette “a fattore rosso” sono più soggette a questo tipo di sintomo in ragione della somministrazione di coloranti nel cibo. Il colorante, infatti, essendo lipofilo si deposita laddove ci sia del grasso, compreso appunto il fegato e il sottocute.
Tra le cause batteriche più frequenti di Black Spot c’è sicuramente il germe Escherichia coli, responsabile della cosiddetta “colibacillosi”. Nei Fringillidi, infatti, la flora batterica intestinale è costituita quasi esclusivamente da batteri Gram + e la presenza di batteri Gram – determina quasi sempre disturbi più o meno gravi a seconda del battere interessato, dello stato di efficienza del sistema immunitario, del livello selettivo degli uccelli, ecc.. Nei Fringillidi la colibacillosi è spesso setticemica e non è raro isolare il battere Escherichia coli anche da organi che nulla hanno a che vedere con l’intestino. Tra le localizzazioni extraintestinali più frequenti ci sono milza, fegato e cervello.
Nella sindrome Black Spot dei pulcini si riconoscono fondamentalmente due forme principali: congenito e acquisito:
Nella forma congenita i piccoli nascono già con il puntino nero e se non trattati muoiono in 2-6 giorni.
Nella forma acquisita, invece, i piccoli vengono infettati dalla madre con le prime imbeccate e il classico puntino nero compare 1-2 giorni dopo la nascita. In questo caso la femmina è portatrice sana di Escherichia coli (o anche altri batteri cosiddetti E.coli-lyke), lo alberga nel gozzo e lo rigurgita con l’imbeccata.


Le infezioni batteriche responsabili della sindrome black-spot negli adulti sono imputabili alla contaminazione del cibo. Il 100% delle miscele e l’80% dei pastoni è contaminato da batteri, soprattutto Enterobacter (72%) ed E.coli (23%), in misura minore anche Citrobacter, Pseudomonas e Klebsiella. Il battere, quindi, arriva nell’intestino, lo colonizza e ne provoca l’infiammazione; successivamente l’infezione si sposta anche ad altri organi. L’intestino infiammato non è in grado di digerire e assimilare i nutrienti che arrivano con il cibo e questo porta anche ad altri sintomi associati al punto nero come la diarrea, la disidratazione, il dimagramento o la stentata crescita, il pallore delle mucose e un colorito più carico della cute. I nidiacei colpiti sono molto deboli e, nelle fasi finali, incapaci anche di alzare la testa e aprire il becco.
L’intervento curativo deve essere tempestivo altrimenti la maggior parte dei piccoli vanno incontro a morte certa.
Per la cura di questa malattia è necessario effettuare dei test microbiologici per la ricerca del battere responsabile, successivamente deve essere effettuato un antibiogramma che indicherà l’antibiotico migliore per eliminare questi batteri. La terapia, quindi, consiste nella somministrazione degli antibiotici indicati dall’antibiogarmma secondo un protocollo prescritto dal Veterinario aviare. Poiché in corso di malattia si ha anche un’infiammazione dell’intestino e una conseguente ridotta assimilazione dei nutrienti introdotti con il cibo, è molto utile la somministrazione anche di elementi nutrizionali di facile assimilazione, che non richiedano un grosso impegno metabolico da parte di intestino, fegato, pancreas e cistifellea e di conseguenza nutrano senza appesantire. È molto utile quindi somministrare una pappa da imbecco almeno due volte al giorno e sostanze di facile digestione come maltodestrine, ammnoacidi ramificati e trigliceridi a catena media, antibatterici e antinfiammatori naturali come la propoli e la boswellia, un epatoprotettore come il tarassaco e un multiminerale per reintegrare le perdite di sali minerali che avvengono con la diarrea e l’anoressia.
La prognosi della sindrome Black Spot è riservata e dipende da diversi fattori, primo fra tutti la rapidità di intervento. È fondamentale intervenire subito appena si nota il puntino nero anche se il piccolo appare in buone condizioni generali; di solito, infatti, in presenza del punto nero, le condizioni peggiorano nei 2-3 giorni successivi in cui si instaura una setticemia e quindi la morte del nidiaceo. Altre cause di Black Spot, molto meno frequenti, sono le infezioni da Circovirus e Plasmodium.

lunedì 1 giugno 2015

EPRINEX POUR-ON - ANTIPARASSITARIO



DENOMINAZIONE: EPRINEX POUR-ON  è un prodotto registrato per i bovini da latte e da carne. Si può utilizzare anche negli  uccelli da gabbia e da voliera. 


Antiparassitari. PRINCIPI ATTIVI: Eprinomectina 0,5 g. ECCIPIENTI: Q.b. a 100 ml

INDICAZIONI:
Trattamento e controllo delle seguenti specie di parassiti: Nematodi gastrointestinali (adulti e larve L4):  . Acari:  . Pidocchi:  . Mosche pungitrici:   il trattamento  può essere  ripetuto dopo 21-28 giorni.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:
Il prodotto e' formulato esclusivamente per uso esterno. Non somministrare per via orale o parenterale. Non somministrare ad altre specie animali. Non applicare il prodotto su aree del dorso imbrattate o sporche. L'efficacia del prodotto non viene ridotta in caso di pioggia o bagni  prima o dopo il trattamento.

USO/VIA DI SOMMINISTRAZIONE:
Versare la soluzione sul dorso lungo una striscia sottile che va dal garrese alla coda nei grandi animali, nei piccoli uccelli basta una goccia dietro la nuca .

 CONSERVAZIONE: Conservare il flacone nella propria scatola per proteggerlo dalla luce. Conservare a temperature non superiori a 30C. 
AVVERTENZE: L'antiparassitario e' formulato esclusivamente per uso esterno. Non somministrare per via orale o parenterale.   Non applicare il prodotto su aree del dorso imbrattate  o sporche.