giovedì 27 settembre 2012
lunedì 24 settembre 2012
PROGETTO RECUPERO COTURNICI (Alectoris graeca graeca) in provincia di Cosenza
PROVINCIA DI COSENZA
Al via il progetto di recupero delle coturnici (Alectoris graeca graeca) sulla
catena costiera calabra.
In the province of Cosenza (Italy) has started a project for the preservation of some animal species in
danger of extinction, the rock partridge (Alectoris
graeca graeca). The
project leader is Dr. Giuseppe
Raimondi. At the beginning of April
2012, 22 pairs were released. This summer has been observed several subjects with immature.
They are carrying out a series of
actions to identify and reduce
the main factors that threaten
this species.
good luck
good luck
Va avanti
l’azione di salvaguardia di alcune specie faunistiche in via di estinzione
avviata dall’assessore provinciale alla Caccia e alla Pesca Biagio Diana e
fortemente voluta dal presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario
Oliverio.
Ad aprile dell'anno scorso in presenza degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato della locale stazione di Sangineto, degli agenti della Polizia Provinciale di Cosenza, del dott. Giuseppe Raimondi responsabile del progetto e di alcuni cacciatori del circolo di Santagata d’Esaro, tra cui il presidente Antonio Lombardi, sono state immesse in natura, tra le montagne al confine dei comuni di Sangineto e Sant’Agata d’Esaro, ventidue coppie di coturnice, mentre una coppia di richiamo è stata lasciata in voliera per il periodo riproduttivo.
Il progetto è volto a garantire la conservazione della Coturnice (Alectoris graeca graeca), ritenuta una specie “prioritaria” dalla Direttiva europea per quanto riguarda gli interventi di conservazione.
La sopravvivenza di questa specie attualmente viene particolarmente minacciata dalla frammentazione del suo areale, dall’aumento dei predatori naturali, dall’abbandono degli alpeggi e delle zone montane una volta coltivate.
Attraverso questo progetto verranno realizzate una serie di azioni a tutela della specie, indirizzate principalmente alla identificazione e alla riduzione dei principali fattori che rappresentano una minaccia per la specie stessa.
Già dal mese di gennaio di quest’anno, in collaborazione con alcuni cacciatori/volontari del posto, sono stati avviati sia censimenti che azioni di contenimento di eventuali predatori.
Nel complesso questa azione sperimentale mira a conoscere la consistenza della specie nella zona interessata dal progetto tramite dei censimenti pre e post riproduttivi, la distribuzione geografica e il rapporto con l'habitat prescelto.
Da quest'anno sono stati avviati anche una serie di interventi di gestione ambientale al fine di rendere l'area interessata dal progetto più adatta alla permanenza della specie, con la realizzazione di punti di alimentazione e di abbeverata.
http://www.provincia.cs.it/portale/portaltemplates/view/view.cfm?4231
Ad aprile dell'anno scorso in presenza degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato della locale stazione di Sangineto, degli agenti della Polizia Provinciale di Cosenza, del dott. Giuseppe Raimondi responsabile del progetto e di alcuni cacciatori del circolo di Santagata d’Esaro, tra cui il presidente Antonio Lombardi, sono state immesse in natura, tra le montagne al confine dei comuni di Sangineto e Sant’Agata d’Esaro, ventidue coppie di coturnice, mentre una coppia di richiamo è stata lasciata in voliera per il periodo riproduttivo.
Il progetto è volto a garantire la conservazione della Coturnice (Alectoris graeca graeca), ritenuta una specie “prioritaria” dalla Direttiva europea per quanto riguarda gli interventi di conservazione.
La sopravvivenza di questa specie attualmente viene particolarmente minacciata dalla frammentazione del suo areale, dall’aumento dei predatori naturali, dall’abbandono degli alpeggi e delle zone montane una volta coltivate.
Attraverso questo progetto verranno realizzate una serie di azioni a tutela della specie, indirizzate principalmente alla identificazione e alla riduzione dei principali fattori che rappresentano una minaccia per la specie stessa.
Già dal mese di gennaio di quest’anno, in collaborazione con alcuni cacciatori/volontari del posto, sono stati avviati sia censimenti che azioni di contenimento di eventuali predatori.
Nel complesso questa azione sperimentale mira a conoscere la consistenza della specie nella zona interessata dal progetto tramite dei censimenti pre e post riproduttivi, la distribuzione geografica e il rapporto con l'habitat prescelto.
Da quest'anno sono stati avviati anche una serie di interventi di gestione ambientale al fine di rendere l'area interessata dal progetto più adatta alla permanenza della specie, con la realizzazione di punti di alimentazione e di abbeverata.
http://www.provincia.cs.it/portale/portaltemplates/view/view.cfm?4231
mercoledì 12 settembre 2012
I lizard 2012 - di Alfonso Fernandez Sanchez
Riceviamo da Alfonso Fernandez Sanchez (Spagna) e pubblichiamo :
Fotos de algunos de mis lizard de este año (2012) Alfonso Fernandez Sanchez (Espana)
Fotos de algunos de mis lizard de este año (2012) Alfonso Fernandez Sanchez (Espana)
sabato 8 settembre 2012
LIZARD BLU- QUALE OPINIONE??
BLUE LIZARD’S
ARE THEY YOUR CUP OF TEA?
This is the
title of a article written by Roy Stringer some 15 years ago when one of
my Blue Lizard took best Any Other Variety Canary at the 1995 National..
If this question
was asked today I think you have a much different answer to what you got 15
years ago. I think that it would be more likely that more would say Yes, than
you were back in 1995.
Well over the
last few years there seems to be more interest in Blue Lizards and in recent
times I have seem them appearing more and more on the show bench being shown in
the Any Other Variety Canary class. More people have been saying that they like
them.
Well I have been
breeding them for 16 years now and my Blue Lizards are true Lizards.
I have been very
carefully in the keeping of accurate records of my breeding results of my Blue
Lizards.
And I can
adamantly say that Blue lizard is not a mutation just a mixing of white and
green and is dominant, as you get both Blues and Normal’s in the same nest.
It is not sex
linked either because you get blue lizard and normal Lizards in the same nest
no matter which way round the cock is in a Blue x Normal mating. So this means
that the cock birds are not split, so therefore it would not effect the pool
gene and not damage a stud of Lizards.
Because a Blue
either is or is not Blue. I have increasing used better quality normal Lizards
with my Blue Lizards to improve the quality of them, and I now believe that
they are equal to my normal Lizards some even better than my normals. Also the
legs of my Blue lizard are much dark than that of my normal Lizard, I am not
sure why this is.
So where do we
go from here? A question I have asked myself many times over the years
breeding Blue Lizards, but now this question seems even more important
now. Blue Lizard have been around on the continent for many years and very
little is made of them, it seems to only be the UK that has a problem with
them, But WHY?
We have
explained that they cannot corrupt a stud of Lizards, because the Blue gene is
Dominant!!
They are
now accepted by COM who have now put on classes for Blue Lizards for the first
time at the 2010 World Show, which is to be held in Porto Portugal.
I have entered two singles, so this may well put the cat amongst
the pigeon as they say or should that be the canaries!
I have always
judged my own Blue’s to the LCA standard , because they are Lizards!
There is no
mention of colour in the standard. So all these points can be applied to any
colour Lizard really.
Roy Stringer
I am an LCA member and a
LCA panel judge, and I know the LCA rule only recognize Gold & Silver. But I think now the LCA need to consider the
possibility of taking on Blues in the near future it cannot be done over night
and it should not be rush into but discussion and debate on this subject need
to be heardAnd I am not the only LCA member who breeds Blues.
So are blue lizard your cup of tea!
So what is your views on this?
By David Allen. DTA LIZARD STUD
Questo è l’articolo scritto da Roy Stringer una quindicina di anni fa quando uno dei miei lizard blu conquisto il “BEST” alla mostra nazionale alter varietà di canarini (Any Other Variety Canary Show) nel 1995.
Io penso che se queste domande fossero fatte oggigiorno che avreste moltissime risposte diverse a quelle di 15 anni fa.Credo anche che sia più probabile che voi diceste più si ora rispetto ad allora.
Negli ultimi anni sembra che ci sia più interesse nei lizard blue d ultimamente sembra che appaiono sempre di più sulle cavalle delle mostre ornitologiche. Moltissime persone hanno detto che i lizard blu piacciono.
Io ho cominciato ad allevarli da 16 anni ed I miei lizard blu sono lizard autentici.
Io sono stato molto attento nel prendere nota dei risultati dell’allevamento dei lizard blu e posso dire categoricamente che il lizard blu non è una mutazione , ma una mescolanza di bianco e verde ed è dominante,ed allevi blu e normali nello stesso nido.
Non è un fattore legato al sesso anche perché ottieni lizard blu e normali nello stesso nido indifferentemente dall’accoppiamento il maschio blu per femmina normale e viceversa. Questo significa che i maschi non sono portatori e quindi non hanno effetto sul patrimonio genetico e non danneggia il ceppo di lizard.
Perché un blu o è un blu o non è. Ho sempre più utilizzato i miei lizard di qualità migliore con i miei blu per migliorare la loro qualità, ed adesso credo che essi sono della stessa qualità dei miei lizard normali alcuni anche meglio dei normali. Anche le gambe dei miei lizard blu sono miù scure di quelle dei miei lizard normali, e non so neanche spiegarmi perché accade ciò.
Allora dove si va da qui? Una domanda mi sono fatto molto volte durante l’allevamento dei lizard blu , ma adesso questa domanda sembra essere ancora più importante. I lizard blu sono stati in giro per il continente da molti anni e molto poco è stato fatto, sembra che solo il Regno Unito abbia problemi con loro Ma perché?
Abbiamo spiegato che non possono rovinare un ceppo di lizard , perchè il blu è un gene dominante!!
Adesso sono accettati dalla COM che adesso ha inserito una categoria per i singoli ed una per gli stamm , per la prima volta nel 2010, al Campionato del mondo che siè tenuto in Portogallo. Io ho iscritto due singoli, così mettiamo il gatto in mezzo ai piccioni, come si usa dire in Inghilterra o dovrebbero essere canarini?
Io ho sempre giudicato I miei lizard secondo llo standard della LCA (Lizard Canary Association), perchè sono lizard. Non esiste alcuna menzione sul colore nello standard. Così’ tutti questi punti possono essere applicati a lizard di qualsiasi colore.(giallo – rosso o bianco).
Io sono un socio della LCA ed un giudice di pannello della LCA e conosco il regolamento che la LCA riconosce solo i dorati e gli argentati. Ma io penso che adesso la LCA debba prendere in considerazione il lizard blu , in un prossimo futuro, non potrà essere fatto nel giro di una notte , non dovrebbe essere fatto in fretta ma le discussioni ed i dibattiti su questa materia necessitano di essere fatti.
Io non sono l’unico socio della LCA che alleva lizard blu.
I Lizard blu sono la vostra tazza di tè?
Qual’è la vostra opinione?
By David Allen. DTA LIZARD STUD
BLUE LIZARD CANARY CLUB OG GREAT BRITAIN
http://www.bluelizardcanary.com/new-club-blue-lizard-canary-club.php
mercoledì 5 settembre 2012
MASCHI ARGENTATI NO CAP - ALLEVAMENTO CITRO A.
Due maschi argentati nati nel 2012, buone scaglie, buone marcature sul petto, discreto il colore di fondo, le ossidazioni becco zampe ancora da migliorare spero che migliorino tra un pò.
domenica 2 settembre 2012
sabato 1 settembre 2012
Best Bologna 2011 S729 n.41/11- FIGLIE
Le prime due figlie del BEST Maschio alla specialistica di Bologna 2011, Maschio Argentato CAP , che hanno completato la muta.
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