| PARTICOLARE DELLE ZAMPE |
domenica 2 settembre 2012
sabato 1 settembre 2012
Best Bologna 2011 S729 n.41/11- FIGLIE
Le prime due figlie del BEST Maschio alla specialistica di Bologna 2011, Maschio Argentato CAP , che hanno completato la muta.
mercoledì 22 agosto 2012
LIZARD NOVELLI 2012 - allevamento Citro A.
Giovani novelli fotografati a metà agosto ancora a muta non ultimata, discreta l'ossidazione becco e zampe, dovrebbe migliorare ancora un pò con il tempo; il colore di fondo si sta delineando su quasi tutto il corpo , i rowings cominciano a rendersi più nitidi e marcati. Quest'anno ho ritardato le cove di un mese così da avere soggetti in forma per le mostre IN dicembre, penso però che non avrò soggetti per le mostre di ottobre.
Young lizards photographed in August still mute is not complete, discrete oxidation beak and legs, should improve a bit with time, the ground color is emerging on almost the entire body, rowings begin to become clearer and marked. This year I delayed the cove of a month in order to have birds in shape for the shows in December, but I think I will not have lizards for the shows in October.
ANGELO CITRO
martedì 21 agosto 2012
Riceviamo e pubblichiamo queste due foto di lizard dalla Spagna, l'allevatore è
Francisco José Cuesta García ; ha anche un sito web: aviariolizard.blogspot.com
We receive and publish these two photos from a Spanish friend, Francisco José Cuesta García, he has also a website: aviariolizard.blogspot.com
![]() |
| Blu no cap |
Hola amigos, me llamo Kiko Cuesta Garcia y a partir
de ahora os quiero mostrar cual es mi verdadera pasión, los pájaros. He
decidico crear este blog para que sea punto de encuentro para todos los
amantes de la cría de este precioso animal.
Más
concretamente este blog será dedicado a la cría del canario Lizard.
Tendremos muchas secciones; galería de fotos, estandard del Lizard,
contacto, compra-venta .... que espero que os gusten y sean de vuestro
agrado.
Francisco José Cuesta García
sabato 4 agosto 2012
Grave lutto per l'ornitologia mondiale - MOURNING FOR THE ORNITHOLOGY WORLD
Solo ora sono venuto a sapere che lo
scorso 10 Luglio e' venuto a mancare uno
dei più famosi “MAESTRI” dell'ornitologia
Italiana, il Prof. Umberto Zingoni . Ho
avuto modo di conoscerlo personalmente , fargli visita a casa, più volte ed
ascoltare le sue lezioni di ornitologia. Io ero molto giovane neo
iscritto alla facoltà di Medicina veterinaria, allevatore e giudice di arricciati e quando stavamo insieme non
faceva “pesare” il bagaglio delle sue conoscenze , ma ti metteva a proprio agio
ed addirittura ti chiedeva un tuo commento, una tua considerazione sull’argomento
o sul canarino.
E’ stato un grande allevatore, valente ricercatore, eccellente giudice, ottimo divulgatore e scrittore ,creatore
di nuove razze , peccato, veramente peccato, ma così è la vita .. Tanti saluti
UMBERTO.
angelo citro
MOURNING FOR THE ORNITHOLOGY WORLD
Only
now, I have learned that last July 10th is
died one of the most famous
"MASTERS" of Italian ornithology, Prof. Umberto
Zingoni.
It 'was a great breeder, a talented researcher, an excellent judge, excellent communicator and writer, creator of new races, shame, shame really, but that's life .. Greetings UMBERTO.
It 'was a great breeder, a talented researcher, an excellent judge, excellent communicator and writer, creator of new races, shame, shame really, but that's life .. Greetings UMBERTO.
Angelo citro
CAMPIONATO MONDIALE 2014
Il C.D.F. della Federazione Ornitologica Italiana, sentito il parere dei Presidenti di RR.RR. e della Commissione preposta ha deliberato lo svolgimento del Campionato Mondiale 2014 nei padiglioni della “Fiera del Levante” a Bari.
WORLD CHAMPIONSHIP ORNITHOLOGY 2014
The conduct of the 2014 World Championships will be in the halls of the "Fiera del Levante" in Bari - Italy
martedì 24 luglio 2012
La passione per l'ornitologia.II
Ripresento quuesto scritto di Menassè, perchè ancora oggi, penso sia capitato anche a voi, quando amici, parenti, conoscenti vengono a sapere della nostra passione per l'ornitologia sorridono compiaciuti del nostro strano "hobby", non vi dico le risate quando l'appassionata di "ornitologia" è donna......
A fine ottobre mi trovavo nello studio e mi accingevo a mettere a posto vecchi libri di ornitologia quando ritrovai un libro del 1984 a firma del prof. Vittorio Menassè :”Enciclopedia dei canarini- guida pratica all’allevamento, all’alimentazione, alla riproduzione, all’ibridazione e alla cura “; De Vecchi editore. Ricordo che mi costò una cifra, quasi 25.000 lire, e per l’epoca risultò interessante, ma volevo portare alla vostra attenzione più che il contenuto del libro quanto la premessa. Secondo me è una delle cose più belle scritte intorno al nostro hobby.
Ve la riporto tal quale.
Ragionevole per certi versi e poco o punto ragionevole per altri, è l’essere umano. Per meglio dire, il modo di ragionare dell’uomo è assai spesso condizionato dai gusti personali, con scarsa o nulla comprensione per le tendenze che da tali gusti divergono. Consideriamo il suo modo di comportarsi in fatto di passatempi: se ne sta volentieri davanti a un televisore o ad uno schermo cinematografico a godersi spettacoli molte volte insulsi o di cattivo gusto, si entusiasma ai festival canori abbondanti di pessime canzonette, frequenta con passione gli stadi per ululare il suo incitamento a ventidue giovanotti in mutandine che si contendono a tutti i costi un pallone, considera “sportivo”e “virile” indossare una specie di divisa e armarsi per sparare a innocenti uccelletti. …. Questi uomini, inconsapevoli della frivolezza o dannosità di tali divertimenti, hanno poi in genere la pretesa di giudicare con sufficienza l’allevamento dei canarini che considerano magari attività puerile, senza capire che trattasi invece d’un passatempo più distensivo e educativo di molti fra quelli ch’essi prediligono. L’ornicoltura è un sereno rifugio in cui l’uomo , consapevole della propria natura imperfetta ma suscettibile di perfezionamento grazie alle doti spirituali che sono in lui, può astrarsi dalle quotidiane sciocchezze della nostra progredita, ma arida società moderna. Nessun passatempo può essere considerato a priori futile e sciocco, perché soltanto il modo con il quale ad esso ci si dedica lo rende intelligente o stolto, utile o vano. Se nel raccogliere francobolli ci si limita ad accatastare senz’ordine bolli d’ogni genere, abbiamo certo un passatempo sciocco, ma se la collezione viene impostata su basi razionali, con uno scopo ben definito, se ogni valore raccolto serve ad accrescere le proprie cognizioni su un determinato argomento o se ogni francobollo aggiunge un motivo di bellezza a quelli precedentemente raccolti, allora la filatelia è un passatempo intelligente e istruttivo oltre che distensivo. E tanto vale per qualunque altro modo di impiegare il tempo libero delle nostre giornate. Così è dell’ornicoltura. Chi si limita a tenere in gabbia qualche uccelletto sotto la spinta d’un interessamento iniziale vago e subito sopito, e ha poca o punta cura dei propri alati, considerati alla stregua di oggetti anziché di esseri viventi, non può ricavare vera soddisfazione da simile “passatempo”. Chi invece dall’allevamento dei canarini – o di altri volatili- sa trarre, oltre al diletto che proviene dalla visione delle loro graziose movenze e dall’ascolto del loro canto, anche il destro di un maggior comprensione delle minuscole personalità di queste creaturine e delle loro esigenze vitali, avendo perciò stesso una migliore comprensione per tutte le forme di vita animale che con l’uomo popolano la Terra, realizza nel semplice passatempo un mezzo di affinamento spirituale oltreché di piacevole svago. Mi piace formulare l’augurio che nel lentissimo e lunghissimo processo di perfezionamento dello spirito umano anche l’ornicoltura, e specialmente la canaricoltura, abbia a fornire un suo piccolo, modesto contributo.
VITTORIO MENASSE’
Queste parole scritte in un italiano che oggi sembra un po’ arcaico è di una grande attualità e ben si sposa con il motto della FOI : “allevare e proteggere” ma proteggere non solo i nostri amici con le ali , ma proteggere anche noi stessi dall’imbarbarimento continuo della nostra società, quella nota gentile che viviamo nel nostro allevamento veramente ci permette di avere una maggiore “comprensione per tutte le forme di vita animale che popolano la Terra”. In una società dove si è arrivati che dei genitori uccidono i figli, e dei figli uccidono i genitori .
ANGELO CITRO
A fine ottobre mi trovavo nello studio e mi accingevo a mettere a posto vecchi libri di ornitologia quando ritrovai un libro del 1984 a firma del prof. Vittorio Menassè :”Enciclopedia dei canarini- guida pratica all’allevamento, all’alimentazione, alla riproduzione, all’ibridazione e alla cura “; De Vecchi editore. Ricordo che mi costò una cifra, quasi 25.000 lire, e per l’epoca risultò interessante, ma volevo portare alla vostra attenzione più che il contenuto del libro quanto la premessa. Secondo me è una delle cose più belle scritte intorno al nostro hobby.
Ve la riporto tal quale.
Ragionevole per certi versi e poco o punto ragionevole per altri, è l’essere umano. Per meglio dire, il modo di ragionare dell’uomo è assai spesso condizionato dai gusti personali, con scarsa o nulla comprensione per le tendenze che da tali gusti divergono. Consideriamo il suo modo di comportarsi in fatto di passatempi: se ne sta volentieri davanti a un televisore o ad uno schermo cinematografico a godersi spettacoli molte volte insulsi o di cattivo gusto, si entusiasma ai festival canori abbondanti di pessime canzonette, frequenta con passione gli stadi per ululare il suo incitamento a ventidue giovanotti in mutandine che si contendono a tutti i costi un pallone, considera “sportivo”e “virile” indossare una specie di divisa e armarsi per sparare a innocenti uccelletti. …. Questi uomini, inconsapevoli della frivolezza o dannosità di tali divertimenti, hanno poi in genere la pretesa di giudicare con sufficienza l’allevamento dei canarini che considerano magari attività puerile, senza capire che trattasi invece d’un passatempo più distensivo e educativo di molti fra quelli ch’essi prediligono. L’ornicoltura è un sereno rifugio in cui l’uomo , consapevole della propria natura imperfetta ma suscettibile di perfezionamento grazie alle doti spirituali che sono in lui, può astrarsi dalle quotidiane sciocchezze della nostra progredita, ma arida società moderna. Nessun passatempo può essere considerato a priori futile e sciocco, perché soltanto il modo con il quale ad esso ci si dedica lo rende intelligente o stolto, utile o vano. Se nel raccogliere francobolli ci si limita ad accatastare senz’ordine bolli d’ogni genere, abbiamo certo un passatempo sciocco, ma se la collezione viene impostata su basi razionali, con uno scopo ben definito, se ogni valore raccolto serve ad accrescere le proprie cognizioni su un determinato argomento o se ogni francobollo aggiunge un motivo di bellezza a quelli precedentemente raccolti, allora la filatelia è un passatempo intelligente e istruttivo oltre che distensivo. E tanto vale per qualunque altro modo di impiegare il tempo libero delle nostre giornate. Così è dell’ornicoltura. Chi si limita a tenere in gabbia qualche uccelletto sotto la spinta d’un interessamento iniziale vago e subito sopito, e ha poca o punta cura dei propri alati, considerati alla stregua di oggetti anziché di esseri viventi, non può ricavare vera soddisfazione da simile “passatempo”. Chi invece dall’allevamento dei canarini – o di altri volatili- sa trarre, oltre al diletto che proviene dalla visione delle loro graziose movenze e dall’ascolto del loro canto, anche il destro di un maggior comprensione delle minuscole personalità di queste creaturine e delle loro esigenze vitali, avendo perciò stesso una migliore comprensione per tutte le forme di vita animale che con l’uomo popolano la Terra, realizza nel semplice passatempo un mezzo di affinamento spirituale oltreché di piacevole svago. Mi piace formulare l’augurio che nel lentissimo e lunghissimo processo di perfezionamento dello spirito umano anche l’ornicoltura, e specialmente la canaricoltura, abbia a fornire un suo piccolo, modesto contributo.
VITTORIO MENASSE’
Queste parole scritte in un italiano che oggi sembra un po’ arcaico è di una grande attualità e ben si sposa con il motto della FOI : “allevare e proteggere” ma proteggere non solo i nostri amici con le ali , ma proteggere anche noi stessi dall’imbarbarimento continuo della nostra società, quella nota gentile che viviamo nel nostro allevamento veramente ci permette di avere una maggiore “comprensione per tutte le forme di vita animale che popolano la Terra”. In una società dove si è arrivati che dei genitori uccidono i figli, e dei figli uccidono i genitori .
ANGELO CITRO
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